Le enigmatiche origini di una pietra tra le più preziose al mondo

La Tormalina Paraiba è stata scoperta recentemente da un instancabile scavatore, Heitor Dimas Barbosa, che nel 1988 stava effettuando scavi nello stato di Paraiba, in Brasile. Solo nel 2000 si sono scoperte nuove miniere in Africa, esattamente negli stati del Mozambico e Nigeria.

Perché investire in Tormaline Paraiba

Dalla sua scoperta, questa gemma è diventata in pochi anni tra le più ambite e preziose al mondo, facendo incrementare il suo valore di scambio in maniera esponenziale, soprattutto grazie alla sua unicità ed estrema rarità. Si stima infatti il ritrovamento di una Paraiba ogni 10.000 Diamanti. Oggi è considerata “la” pietra da investimento per eccellenza, equiparandosi e talvolta superando i Diamanti e le altre pietre preziose. Infatti si pensa che il grezzo di questa meravigliosa opera d’arte della natura si esaurirà nel giro di qualche anno, determinando un inevitabile ulteriore aumento del suo valore.

Paraiba Africane e Brasiliane

C’è chi sostiene che la “vera” Paraiba arrivi solo dal Brasile, ma questa affermazione non ha basi scientifiche a suo supporto, e sembra piuttosto un commento malinconico su una miniera, quella Brasiliana, ormai in esaurimento. Infatti la prestigiosa Gem Industry and Laboratory Conference (GILC) ha dichiarato che la composizione chimica delle Paraibe Africane è identica a quelle Brasiliane, e i laboratori gemmologici internazionali non sono capaci di distinguerne la provenienza o di notare differenze qualitative. Di conseguenza, tutte le Tormaline che racchiudono al loro interno la specifica % di composizione di Rame e Manganese caratteristica nelle Tormaline Paraibe, possono essere dichiarate tali, senza discriminazione alcuna riguardo all’origine. Infatti sembra che i giacimenti Brasiliani e Africani fossero uniti durante il Paleozoico, nella famosa Pangea e che ancora oggi la natura voglia rivelare questa verità racchiudendola in queste gemme misteriose.

Il colore, il suo segreto

Nessuna pietra al mondo riesce ad avvicinarsi alle tonalità di colore della Paraiba, determinato proprio dalla particolare presenza di Rame e Manganese nella sua composizione chimica. Bagliore vivido, profonda saturazione del colore, tonalità magiche che spaziano dal turchese acceso (il più caratteristico) al blu-verde. Tutte queste caratteristiche sembrano avere un elemento di unione: suscitare nell’osservatore la stessa emozione dei colori dei mari e dei cieli caraibici. Questo è il segreto del suo successo.